I Rangers


I Rangers erano reparti addestrati per operazioni d'assalto anfibie sul territorio nemico. Erano specializzati in attacchi notturni con la tattica del "mordi e fuggi". Darby comandò la sua unità in Nord Africa, a Gela, Salerno e ad Anzio, prima con il grado di Maggiore, poi con quello di Colonnello. Dopo lo sbarco alleato ad Anzio e dietro insistenza dei comandi superiori che richiedevano un'azione più aggressiva da parte delle forze Alleate, il Generale John P. Lucas fu costretto a imbastire rapidamente un'offensiva e decise di utilizzare il 1° e il 3° Battaglione Rangers come punta di lancia in appoggio alla 3a Divisione di Fanteria per conquistare la cittadina di Cisterna (allora denominata Cisterna di Littoria) e tenerla fino all'avanzata alleata.


Darby protestò sull'uso dei Rangers in questo ruolo ma senza successo. Perfino il generale Mark Clark, espresse più tardi la sua disapprovazione. Il 1° e il 3° Battaglione Ranger dovevano prendere la città con un attacco di sorpresa notturno tenendola fino all'attuazione dell'attacco principale. La ricognizione aveva indicato che il grosso dei tedeschi si trovava oltre Cisterna e ci si aspettava di incontrare solo qualche debole resistenza. Il Feldmaresciallo Kesselring stava invece concentrando le sue divisioni in quell'area senza che gli Alleati se ne fossero resi conto. Il 30 gennaio i due battaglioni, forti di 767 uomini affiancati da un plotone di 43 uomini del 3° Reparto Ricognizione, si mossero nell'oscurità e nonostante avessero evitato numerose postazioni germaniche, alle prime luci dell'alba furono attaccati e accerchiati dagli uomini dalla 715a Divisione di Fanteria Motorizzata e dalla Divisione Hermann Göring con almeno diciassette Panzer IV. È probabile che il movimento di infiltrazione fosse stato scoperto per la violazione del silenzio radio e che l'imboscata fosse dunque preparata. La sconfitta di Cisterna fu attribuita all'utilizzazione impropria dei Rangers. Contro i Panzer Göring i Rangers non disponevano di armi anticarro, il terreno non si prestava a trinceramenti e i due battaglioni si trovarono presto a corto di munizioni. Solo sei uomini riuscirono a tornare nelle linee alleate. Gli altri caddero o furono deportati nel campo di concentramento Stalag IIB nella Pomerania. Il generale Lucas fu sostituito dal generale Truscott. In ottobre i tre battaglioni di Rangers furono sciolti e Darby tornò in patria dopo un breve periodo di comando nella 45a Divisione.